Biodanza per guarire

La Biodanza è una tecnica nella quale, attraverso la musica, il contatto e la danza, si aiuta a ridurre lo stress e a lasciare esprimere le emozioni represse. In questo articolo andiamo a conoscere meglio la Biodanza, la storia di questa disciplina, i benefici della pratica e i corsi.

Biodanza cos’è

Si chiama “bio” – “danza”, perché vuole restituire l’importanza della naturalità dell’esperienza corporea.

  • La biodanza è una disciplina che cerca il benessere psico-fisico attraverso l’uso del movimento, della musica, del contatto più intimo con sé stessi, con le proprie emozioni, con gli altri e l’ambiente.
  • Il sistema Biodanza utilizza la musica per evocare  le emozioni
  • I movimenti come camminare, salutare, abbracciare…sono quelli su cui la tecnica di Biodanza forma gli esercizi
  • Il gruppo è fondamentale nella lezione di Biodanza, poiché nel gruppo, si permette all’individuo di esprimere sé stesso sentendosi protetto, non giudicato.

biodanza per guarire

Una lezione di Biodanza

Le lezioni di Biodanza durano circa due ore, nella prima parte i partecipanti se vogliono, possono esprimere i propri sentimenti, emozioni, sensazioni relative alla lezione precedente. Successivamente si eseguono degli esercizi nei quali, all’inizio c’è un ritmo allegro che stimola il sistema nervoso simpatico poi, danze con un ritmo lento, che stimolano invece il parasimpatico e portano dunque al rilassamento e al contatto con l’altro.

 Biodanza – Storia

  • Nella metà degli anni Sessanta Rolando Toro, professore di antropologia medica al Centro studi di Santiago del Cile, esprime la teoria secondo cui la società attuale inibisce gli impulsi più naturali dell’essere umano
  • Rolando Toro, in quel periodo, stava studiando le risposte agli stimoli musicali da parte di alcuni pazienti psichiatrici, nell’ospedale dell’Università
  • Da questi studi, si evinse che il movimento e il contatto umano avevano effetti benefici sui pazienti e spesso, potevano sostituire i medicinali per calmarli
  • La musica più ritmica stimolava la motricità e il senso della realtà, le musiche più lente portavano invece a stati regressivi
  • Queste osservazioni portarono Ronaldo Toro a ricerche più accurate sugli effetti della musica e del movimento che sfociarono nell’intuizione: “psicodanza” che, nel 1978 prese il nome di “Biodanza”
  • Ronaldo Toro si trasferì poi in Argentina e, dal 1975 diffuse il suo metodo che si ampliò con l’esperienza sul campo
  • Nel 1989 Toro si stabilì in Italia, in questi anni e nei successivi, si aprirono le scuole di formazione in Biodanza in tutta Europa
  • Successivamente, nel 1995 fu costituita l’ A.E.I.B. Associazione Europea Insegnanti di Biodanza, prima associazione in Europa che tutela e divulga il metodo in Europa
  • Nel 2001 si fonda Biodanza italia, un’associazione etico-culturale degli insegnanti di biodanza italiani, allo scopo di promuovere, tutelare e diffondere la disciplina in Italia.

Biodanza Benefici

La metodologia di Biodanza è rivolta a tutti e a tutte le età, infatti può essere praticata da adulti, anziani e bambini. Si possono fare dei corsi per aziende, gruppi di lavoro, strutture sanitarie, scuole. La Biodanza è anche benefica nel trattamento di patologie come l’alzheimer, la fibromialgia, i tumori ed altre.

Scuole e Corsi di Biodanza

Il sistema Biodanza oggi è diffuso in tutto il mondo con molteplici scuole di formazione e circa tremila operatori. A livello internazionale il punto di riferimento è il Biocentric Foundation (IBF).

In Italia, ci sono scuole presenti in tutto il territorio, il sito ufficiale di riferimento:  www.biodanzaitalia.it

Bibliografia

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *