I Salti nella danza classica

I salti nella danza costituiscono una parte importante della lezione, sono diversi e si eseguono in tempi musicali diversificati. Possono essere divisi in piccoli e grandi salti, con spostamento del corpo o senza. Andiamo a conoscere le differenze essenziali tra i salti, nella danza classica (metodo Vaganova), e le regole di esecuzione.

Piccoli e grandi salti

Abbiamo accennato che nella danza classica i salti si dividono in piccoli e grandi salti.

I piccoli salti, a loro volta, si dividono in quelli con un piccolo stacco da terra, come petit changement de pieds, petit échappé, glissade e quelli con un grande slancio da terra con il lancio della gamba a 22,5° e 45°, come petit assemblé , jeté, ballonné ecc. I grandi salti sono eseguiti con il lancio della gamba a 90° e oltre. (leggi l’articolo: Come fare il grand jeté)

I salti si suddividono in quattro tipologie, in base al carattere di esecuzione:

  • Salti che vanno da due gambe su due
  • Da due gambe su una
  • Da una gamba su due
  • Da una gamba sull’altra

come fare i salti danza

I salti possono essere eseguiti anche dal grand plié ( leggi l’articolo: Come fare il Plié) e da un piccolo rimbalzo a trampolino, in tutti i casi è però vietato trattenersi nel pliè, che è solo per saltare. Tutti i salti terminano con un demi plié.

Lo studio dei salti

Nello studio dei salti è importante mettere attenzione allo sviluppo del ballon, cioè la capacità di stare in aria in una posa definita. Quindi bisogna raggiungere il punto più alto del salto il più velocemente possibile.

Regole per eseguire i salti

  • La spinta da terra deve essere eseguita dal demi plié con tutta la pianta del piede, soprattutto con il tallone che non si deve sollevare dal pavimento nel demi pliè
  • Nel salto le ginocchia , il collo del piede e le dita, devono essere tese al massimo se il salto è con le due gambe
  • Nel salto su una gamba , la gamba che lavora deve assumere la posa desiderata con la coscia ruotata bene
  • Dopo il salto si ritorna a terra in modo morbido, prima le dita toccano terra, poi il peso si distribuisce su tutta la pianta del piede, scendendo in un demi plié, prima di stendere le gambe.

Buon allenamento!

Libri consigliati

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: